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Diventare coach professionista certificato

La scuola permette ai partecipanti di apprendere e sviluppare le competenze del coaching promosse da IAC fondandole sui modelli teorici della psicologia positiva, delle neuroscienze affettive, della psicologia della motivazione, della teoria del caos e dei sistemi complessi. Il programma punta a formare coach competenti nella relazione in grado di sostenere il processo di trasformazione e crescita del cliente, supportati da una visione chiara dei confini del coaching e dei principi etici e filosofici che lo definiscono. I coach formati da Alzaia sperimenteranno su sè stessi il processo di partnership con il cliente e saranno in grado di situarlo all’interno di una visione scientifica contemporanea che considera le emozioni come il contesto di creazione del pensiero e dell’azione umana.

Coaching basics

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Ore

Il percorso si articola in tre fine settimana e sei ore di studio personale. I partecipanti apprendono gli aspetti fondamentali del coaching e gli strumenti base che caratterizzano la professione e allenano la propria sensibilità e capacità di distinguere tra relazione e tecniche di coaching, tra coaching e altre discipline, tra coaching adeguato e coaching eccellente.

Practitioner

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Ore

Nella seconda parte del percorso formativo gli studenti approfondiscono la sperimentazione delle competenze e iniziano ad esercitare l’attività di coach, con l’obiettivo di potenziare le competenze riflettendo sulle proprie prestazioni in sessioni di coaching vere e proprie. Parallelamente approfondiscono le conoscenze dei meccanismi di fondo che rendono il coaching efficace nei processi di cambiamento me crescita personale.

Competent

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In questa terza parte del percorso viene introdotto il ruolo del coach nei percorsi di executive coaching e coaching nelle organizzazioni, sono approfondite le esercitazioni, affrontate le teorie sulla motivazione e sulle emozioni e preparato l’esame finale che permette di ottenere la credenziale di Competent Coach riconosciuta da IAC Italia e conclude il percorso formativo.

Differenze teoriche e pratiche tra coaching e altri modelli di aiuto (consulenza, training, terapia, mentoring, counseling)
Data – 23/11/19

La struttura della sessione di coaching e gli strumenti del coach
Data – 24/11/19

Il modello degli stati emotivi del cliente in sessione
Data – 21/12/19

Costruire e mantenere la relazione emotiva
Data -22/12/19

Motivazione e riconoscimento
Data – 18/01/20

Le cornici concettuali del Coaching e i Bias nel Coaching: incremento e possibilità
Data – 19/01/20

Il contratto con il cliente e il codice etico del Coach
Data – 15/02/20

Studio e ricerca personale

Il coach in azienda
Data – 16/02/20

Empowerment, obiettivi, processo del Coaching
Data – 14/03/20

I compiti essenziali del Coach in sessione
Data – 15/03/20

Assessment, punti di forza e modelli di empowerment
Data – 28/03/20

Buddy Coaching (Coaching reciproco simmetrico)
Data – 29/03/2020

Buddy Coaching (Coaching reciproco simmetrico)
Preparazione all’esame finale
Data – 18/04/2020

Buddy Coaching (Coaching reciproco simmetrico)
Esame finale
Data – 19/04/2020

Studio e ricerca personale
Coaching reciproco asimmetrico (sulla piattaforma Reciprocoach)
Supervisione di gruppo

 

Ore in aula : 98 ore
Sessioni di Coaching reciproco: 6 ore (Sessioni da 1h ciascuna)
Supervisione: 2 ore (1 incontro di 2h)
Homework: 20 ore

TOTALE ORE: 126

Il programma in dettaglio

Il programma sviluppa le competenze del coaching promosse da ICF e da IAC fondandole sui modelli teorici della psicologia positiva, delle neuroscienze affettive, della psicologia della motivazione, della teoria del caos e dei sistemi complessi. Il programma punta a formare coach competenti nella relazione in grado di sostenere il processo di trasformazione e crescita del cliente, supportati da una visione chiara dei confini del coaching e dei principi etici e filosofici che lo definiscono. I coach formati dal programma sperimenteranno su sè stessi il processo di partnership con il cliente e saranno in grado di situarlo all’interno di una visione scientifica contemporanea che considera le emozioni come il contesto di creazione del pensiero e dell’azione umana. 1) I partecipanti apprendono gli aspetti fondamentali del coaching e gli strumenti base che caratterizzano la professione e allenano la propria sensibilità e capacità di distinguere tra relazione e tecniche di coaching, tra coaching e altre discipline, tra coaching adeguato e coaching eccellente. 2) Nella seconda parte del percorso formativo gli studenti approfondiscono la sperimentazione delle competenze e iniziano ad esercitare l’attività di coach, con l’obiettivo di potenziare le competenze riflettendo sulle proprie prestazioni in sessioni di coaching vere e proprie. Parallelamente approfondiscono le conoscenze dei meccanismi di fondo che rendono il coaching efficace nei processi di cambiamento me crescita personale. 3) In questa terza parte del percorso viene introdotto il ruolo del coach nei percorsi di executive coaching e coaching nelle organizzazioni, sono approfondite le esercitazioni, affrontate le teorie sulla motivazione e sulle emozioni e preparato l’esame finale che permette di ottenere la credenziale di Competent Coach riconosciuta da IAC Italia e conclude il percorso formativo.

Coaching Basics

Il percorso si articola in tre fine settimana e sei ore di studio personale. I partecipanti apprendono gli aspetti fondamentali del coaching e gli strumenti base che caratterizzano la professione e allenano la propria sensibilità e capacità di distinguere tra relazione e tecniche di coaching, tra coaching e altre discipline, tra coaching adeguato e coaching eccellente.

Differenze teoriche e pratiche tra coaching e altri modelli di aiuto (consulenza, training, terapia, mentoring, counseling)
Nella lezione sono trattate le varie tipologie di relazione d’aiuto per identificare gli elementi caratterizzanti di una relazione di coaching e permettere agli studenti di chiarire a sè stessi e ai futuri clientiche cos’è coaching e coa non lo è. Gli studenti apprenderanno la distinzione tra definizione professionale del coaching e strumenti di intervento nella sessione. Testo di riferimento: Coaching & Mentoring – Simon Western

La struttura della sessione di coaching e gli strumenti del coach
Nella lezione si introduce il contesto relazionale e contrattuale rappresentato dalla sessione di coaching: lo spazio di tempo di durata limitata in cui avviene “la magia” del coaching. La lezione fornisce un modello di autoanalisi dello stato della relazione di coaching durante la sessione e introduce gli strumenti tipici di lavoro del coach, tra cui le varie tipologie di domanda, e l’uso del silenzio.

Il modello degli stati emotivi del cliente in sessione
La formazione permette agli studenti di sperimentare e valutare il proprio livello di presenza nella sessione a partire da una comprensione degli stati emotivi del cliente e del loro andamento ciclico durante la sessione.

I compiti essenziali del coach in sessione: sessioni pratiche
L’esercitazione permette agli studenti di sperimentare il lavoro di coaching concentrandosi sul cliente, validando ogni aspetto della relazione, esercitando un alto livello di curiosità per il sistema del cliente e rilevando il maggior numero possibile di segnali che emergono nella conversazione

Introduzione al modello delle competenze ICF e sessioni pratiche
La sessione presenta la struttura, il senso e l’obiettivo delle 11 competenze ICF e la loro relazione con l’efficacia di una sessone di coaching

Introduzione al modello delle masteries IAC e sessioni pratiche
La sessione presenta la struttura, il senso e l’obiettivo delle 9 competenze (Masteries) sviluppate da IAC e la loro corrispondenza con le competenze ICF. Gli studenti apprenderanno la distinzione qualitativa tra coaching competenze e coaching eccellente (masterful) e il ruolo della codifica e della valutazione delle competenze nella formazione del coach.

Studio e ricerca personale
Ogni studente sceglie una competenza (ICF o IAC) da approfondire tramite la ricerca di esempi pratici di applicazione della competenza nella vita quotidiana o nell’esperienza di altri coach o modelli di comportamento

Coaching Practitioner

Nella seconda parte del percorso formativo gli studenti approfondiscono la sperimentazione delle competenze e iniziano ad esercitare l’attività di coach, con l’obiettivo di potenziare le competenze riflettendo sulle proprie prestazioni in sessioni di coaching vere e proprie. Parallelamente approfondiscono le conoscenze dei meccanismi di fondo che rendono il coaching efficace nei processi di cambiamento me crescita personale.

Il contratto con il cliente e Il codice etico del coach
Nella lezione gli studenti apprenderenno le linee guida etiche della relazione con il cliente e diventeranno capaci di esporle e comunicarle con chiarezza al cliente. Nella lezione si sviluppa e si esercita la costruzione della relazione di coaching a partire dall’accordo sulle responsabilità e competenze specifiche delle due parti e sull’appropriatezza del coaching rispetto alla situazione di partenza del cliente.

Costruire e mantenere la relazione emotiva
La giornata è dedicata alla presentazione delle modalità e delle tecniche per costruire e mantenere la relazione con il cliente in modo che costituisca la base sicura da cui muovere per il raggiungimento dei propri obiettivi. Saranno affrontate le basi scientifiche delle emozioni e il loro ruolo nella costruzione del pensiero e della realtà.

Le cornici concettuali del coaching e i bias nel coaching: incremento e positività
Nella giornata gli studenti approfondiranno e si eserciteranno sui due elementi caratterizzanti il coaching: il presupposto che qualsiasi intervento di coaching deve portare a un incremento e quello per cui ogni intervento di coaching assume un cambiamento in direzione positiva. Il presupposto della “positività” è descritto a partire dalla dicotomie tra “abbracciare” il client come opposto a “giudicare” il cliente. Saranno inoltre introdotte le quattro cornici concettuali che il coaching condivide con le altre discipline dell’aiuto: emancipazione, analisi del profondo, sguardo obliquo e analisi di rete.

Empowerment, obiettivi, processo del coaching
Nella lezione il coaching è presentato come un processo “catalizzatore di sviluppo” che promuove l’eccellenza e la capacità di auto-gestione e miglioramento, fondato su una partnership orientata alla crescita. In questo quadro sono presentate le tecniche di potenziamento e di definizione degli obiettivi. In particolare gli studenti apprenderanno le competenze per aiutare il cliente a strutturare e definire obiettivi sfidanti, ecologici e raggiungibili.

Coaching e neuroscienze: istruzioni per l’uso
In questa giornata di formazione sono presentati i temi della ricerca neuroscientifica degli ultimi quindici anni e il loro impatto sulla nostra comprensione di che cosa accade ai cervelli del cliente e del coach durante una sessione.
Sfateremo alcuni miti neuroscientifici e vedremo come sia possibile amare il nostro cervello senza fidarsene completamente.
Vedremo le attività preferite del cervello: predizione e associazione e come usarle per il cambiamento nella relazione con il cliente.
Affronteremo la relazione tra Mente e cervello per rispondere alla domanda: i nostri clienti sono davvero liberi di scegliere la propria strada?
Pensare i pensieri: l’attività fondamentale nel coaching
Il cervello è un compagno di cui fidarsi? Una panoramica delle centinaia di fallacie che nascono dal modo in cui funziona il nostro cervello.

Supervisione di gruppo
Attraverso la discussione di casi portati dagli studenti il gruppo classe eserciterà la propria comprensione critica delle dinamiche che si generano in una sessione di coaching.

Coaching reciproco asimmetrico (sulla piattaforma Reciprocoach)
Gli studenti parteciperanno a un round di coaching con altri studenti e coach di altre scuole e formazione. Erogheranno 4 sessioni di coaching ad un altro coach e riceveranno 4 sessioni di coaching da un altro collega attraverso la paittaforma di Reciprocoach con cui la scuola è convenzionata.

Buddy coaching (coaching reciproco simmetrico)
Gli studenti sperimentano e allenano le competenze in due incontri di due ore ciascuno a piccoli gruppi erogando sessioni di coaching a un altro studente mentre un terzo studente osserva e offre il feedback al termine della sessione.

Studio e ricerca personale
Ogni studente individua le tre competenze ICF su cui vuole potenziare la propria conoscenza e prestazione e ricerca modelli e momenti di appronfodimento di cui offrirà una presentazione durante la preparazione all’esame finale.

 

Competent coaching

In questa terza parte del percorso viene introdotto il ruolo del coach nei percorsi di executive coaching e coaching nelle organizzazioni, sono approfondite le esercitazioni, affrontate le teorie sulla motivazione e sulle emozioni e preparato l’esame finale che permette di ottenere la credenziale di Competent Coach riconosciuta da IAC Italia e conclude il percorso formativo.

Motivazione e riconoscimento
Nella giornata si esplorano le teorie sulla motivazione quali ad esempio la teoria di Dweck sulla menalità di crescita e il ruolo del riconoscimento come motivatore nella conversazione di coaching. Gli studenti sperimenteranno le domande e le tecniche di acknowledgement e i loro effetti sulla relazione di coaching.

Il coaching in azienda
Nella giornata saranno presentate e discusse le caratteristiche specifiche del coaching nelle organizzazioni, in particolare gli aspetti specifici che derivano da una configurazione “triangolare” della relazione (committente, coach e coachee), le implicazioni operative, motivazionali, etiche e tariffarie coinvolte nel coaching aziendale. Gli studenti si eserciteranno su casi di studio tramite role play.

Coaching e psicologia positiva
Nella lezione sarà presentata la storia e l’ottica della Psicologia Positiva e il rapporto di questa disciplina di ricerca con il coaching. Nella giornata saranno evidenziate le implicazioni per il coaching della teoria del flow (Csikszentmihalyi) e della teoria broad and build (Fredrickson). Gli studenti sperimenteranno un’analisi della positivity-ratio applicta alla propria esperienza personale.

Le emozioni come atto concettuale: teoria ed esercitazioni
La lezione presenta il quadro teorico recente della teoria del Conceptual Act (Barrett) e le sue implicazioni per il coaching. La lezione presenta le evidenze neuroscientifiche sul ruolo del cervello nella costruzione delle emozioni e I suoi effetti sulla costruzione della realtà.

Emozioni e simulazione incarnata: teorie ed esercitazioni corporee
La lezione esplora il rapporto tra linguaggio, corpo, mente e cervello e cerca di rispondere a domande quali: i nostri clienti sono davvero liberi di scegliere la propria strada? Verrà presentata la teoria della simulazione incarnata come ipotesi sulla modalità con cui il cervello crea la percezione e la comprensione della “realtà”. Verrà affrontata e ridimensionata la concezione topologica del cervello e sperimentate le implicazioni per il lavoro del coach.

Assessment, punti di forza e modelli di empowerment
La sessione presenta i modelli di empowerment e di lavoro sui punti di forza. In particolare gli studenti lavoreranno con strumenti di assessment quali “La ruota del coaching” e il test VIA che sperimenteranno su sè stessi e discuteranno in sessioni di coaching con un altro studente.

Supervisione di gruppo
Attraverso la discussione di casi portati dagli studenti il gruppo classe eserciterà la propria comprensione critica delle dinamiche che si generano in una sessione di coaching.

Supervisione individuale
Ogni studente nel corso di questa parte incontreraà il proprio supervisore per discutere le sessioni coaching che ha tenuto con propri clienti.

Mentoring individuale
Ogni studente nel corso di questa parte incontrerà il proprio mentore per un rivisitazione delle sessioni registrate con clienti e buddy coach.

Coaching reciproco
Gli studenti partecipano a due round di coaching con altri studenti e coach di altre scuole e formazione. Per due volte, erogheranno 6 sessioni di coaching ad un altro coach e riceveranno 6 sessioni di coaching da un altro collega attraverso la paittaforma di Reciprocoach con cui la scuola è convenzionata.

Buddy coaching (coaching reciproco simmetrico)
Gli studenti sperimentano e allenano le competenze in due incontri di due ore ciascuno a piccoli gruppi erogando sessioni di coaching a un altro studente mentre un terzo studente osserva e offre il feedback al termine della sessione.

Preparazione all’esame finale
Ogni studente presenta al gruppo classe le tre competenze ICF su cui si è preparato. Nella giornata sono riviste e ridiscusse le 11 competenze ICF

Esame finale
Esame online di 105 domande a risposta multipla. L’esame si supera con l’80% di risposte esatte e può essere ritentato più volte. Le risposte alle domande non sono condivise con lo studente. Lo scopo dell’esame è valutare la competenza raggiunta in termini qualitati e non quantitativi.

La didattica è costituita dalla seguenti tipologie erogate prevalentemente in presenza ma anche con sessioni interattive online.: 1) Lezioni frontali 2) Formazione in aula 3) Esercitazioni e simulazioni 4) Supervisioni in gruppo 5) Supervisioni individuali 6) Mentoring individuale 7) Lavoro in coppie e triadi (buddy coaching) 8) Sessioni online sulla piattaforma Reciprocoach 9) Esame finale con domande a riposta chiusa10) studio e approfondimennto personale sono previsti per ogni tipologia

L’obiettivo fondamentale è apprendere la “sapienza” del coach. I partecipanti acquisiranno una competenza operativa e di visione del coaching come processo adattivo. Gli studenti inizieranno a praticare il coaching sin dalle prime fasi della formazione e tramite gli incontri di supervisione svilupperanno il senso della propria specificità come coach all’interno della struttura delle competenze IAC e ICF.

Il coaching è una partnership con i clienti che attraverso un processo creativo stimola la riflessione ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale. Si tratta di un processo trasformativo che favorisce la consapevolezza, la scoperta e la crescita personale e professionale. Il modello a cui si ispira la proposta di Alzaia è quello della psicologia positiva che si concentra sullo sviluppo del potenziale umano. L’approccio di Alzaia si fonda su un modello adattivo-costruzionista che considera le emozioni, il corpo e il linguaggio come elementi interdipendenti e critici nella costruzione della realtà personale e interpersonale. Rifiutando qualsiasi semplificazione lineare dei processi di crescita personale, considera il cliente e la relazione coach-cliente come un sistema complesso e il cambiamento come una dinamica di tipo caotico a cui è possibile solo proporre un intervento adattivo in cui il cliente è il titolare del cambiamento.

  • Professionisti della relazione d’aiuto interessati a sviluppare e integrare competenze di Coaching. Manager e responsabili dello sviluppo personale di giovani e adulti che desiderano acquisire competenze di facilitazione dei processi di cambiamento personali. Responsabili di team di lavoro che desiderano potenziare le prestazioni dei propri gruppi. Diplomati in altre discipline che desiderano intraprendere la carriera di coach. Imprenditori che ricercano efficaci metodologie per far crescere la propria azienda sviluppando chiare visioni strategiche e promuovendo la motivazione e la responsabilità dei propri collaboratori.
  • I requisiti richiesti agli studenti per l’ammissione alla scuola sono: diploma di scuola media superiore, preparazione di livello universitario e un’esperienza professionale. Tali requisiti potranno essere verificati in un colloquio diretto con uno dei trainer della scuola.

Per iscriversi al programma è necessario compilare un modulo di iscrizione e sostenere un colloquio con uno dei trainer.
Quota di iscrizione 500€, rimborsabile entro 60 giorni dall’inizio del corso. L’iscrizione include due round di coaching reciproco con la piattaforma Reciprocoach e la quota associativa per il primo anno all’associazione professionale di coaching IAC Italia.
La rinuncia alla frequenza comporta la perdita della quota di iscrizione e il rimborso di quanto pagato in misura proporzionale alle attività fruite.

Tutti i docenti hanno frequentato una scuola di formazione accreditata ICF e mantengono il proprio status di cerficazione ICF partecipando alle attività formative che offrono i CCEU necessari al mantenimento della certificazione. https://alzaiacoaching.it/coaching-mastery/#1565544298855-26ba7d69-23a0

La scuola ha sede a Milano

Il corso sarà erogato in lingua Italiana

La modalità di erogazione dei moduli formativi é in presenza

Quota di iscrizione 500€, rimborsabile entro 60 giorni dall’inizio del corso. L’iscrizione include due round di coaching reciproco con la piattaforma Reciprocoach e la quota associativa per il primo anno all’associazione

La rinuncia alla frequenza comporta la perdita della quota di iscrizione e il rimborso di quanto pagato in misura proporzionale alle attività fruite.

Alzaia Coaching

Dicono di noi

Mi sono avvicinata al coaching per curiosità e perché mi trovavo in uno di quei momenti della vita in cui si ha bisogno di fare un po’ di chiarezza.
Volere é potere.
Sono sempre stata intimamente convinta che questa frase sia assolutamente vera.
Il primo modulo del corso propone un’ottima visione di tutto ciò e, attraverso le prove pratiche, ne offre da subito l’esperienza diretta, sia nel ruolo di “cliente” che in quello di coach.

Elisabetta M.

“ Per me la scuola è stata un’esperienza generativa. La metodologia di tipo sistemico, oltre ad approfondire le competenze e le masteries del Coaching, mette in moto pensiero e creatività. Ho potuto sperimentare la potenza del processo di Coaching. Il confronto con i compagni di corso, l’amore per il sapere di David, la sua capacità di creare connessioni tra ambiti diversi, la professionalità dei docenti, ti fanno letteralmente innamorare del Coaching.”

Dalia F.

“Una scuola seria e con dei valori. Un viaggio che mi ha dato la consapevolezza che il Coaching non è solo un insieme di competenze o una professione, ma una missione sociale”

Mauro B.

“Ho avuto il piacere di frequentare il corso di Coaching erogato da Alzaia.
Esperienza che considero positiva ed arricchente, sia da un punto di vista formativo, che personale. Il corso e’ stato un viaggio ricco di emozioni, punti e riflessioni grazie al confronto con i miei colleghi e,soprattutto, alla conduzione di David che ha utilizzato una modalità coinvolgente, calda  e suggestiva. Grazie per questa bellissima esperienza”

Gianni B.

“In giro si sentono dire un sacco di cose sul Coaching, ci sono pregiudizi, entusiasmi eccessivi e luoghi comuni, oltre all’evidente ciarlataneria respirata alla presentazione di alcune scuole.. Da questo punto di vista, Alzaia, mi è sembrata subito diversa”

Giulia M.

Sono rimasto molto soddisfatto!. Mai aggressivo ma una sana discussione fino a quando non abbiamo raggiunto l’obiettivo finale. David ha sempre avuto la sensazione di arrivare al punto. Ho imparato a rilassarmi e ridere di più. Ero davvero motivato e ho fatto ulteriori progressi su una nuova invenzione su cui ero rimasto bloccato!

Come coach di Harsha M.

Company Director

Se desideri un ambiente piacevole in aula, apprezzerai lo stile e la presenza di David.

Elisabeth G.

Manager
Days
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Hours
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Minutes
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Seconds

Data inizio corso: 23/11/2019
Sede: Via Enrico Falck, 53 - 20151 Milano

Per info e richieste:

info@alzaiacoaching.it

+39 335215159 – 02 87198504

Form d'iscrizione scuola Iac Coaching Mastery

I posti sono limitati in base alle iscrizioni